Il Prosecco

Top of the pops

Il Prosecco 18K Sensi è nella top fifteen dei migliori marchi di Prosecco del 2017 stilata da Wine- Searcher e basata sulla frequenza di ricerca sul web. La lista pubblicata da VinePair.com commenta così il 18K "Feel like you’re drinking luxury without spending a fortune with Sensi’s popular 18k Gold Prosecco bottling." Qualità del contenuto e appeal della bottiglia sono le chiavi del successo del 18K che interpretano brillantemente la tradizione enologica italiana e il glamour dello stile di vita contemporaneo esaltandone i valori di eleganza e prestigio.

In generale le vendite di Prosecco stanno attualmente superando tutti gli altri spumanti come confermano anche l’International Wine and Spirit Research a Ismea tutti d’accordo: il 2017 è stato l’anno delle bollicine, e il 2018 sarà in crescita!

I dati Iswr hanno rilevato un aumento di consumo di Prosecco del 20% in Italia e del 6% all’estero mentre il vino spumante ha registrato un aumento del 8,4%.

La crescita del Prosecco è destinata a continuare. I mercati principali saranno rappresentati da Italia, Regno Unito e Stati Uniti, tutti destinati a registrare una crescita di un ulteriore milione di casse entro il 2020.

Un trend in crescita in Italia, infatti molti consorzi di tutela stanno modificando i disciplinari di produzione aumentando la varietà delle tipologie per chi già produce bollicine e offrendo la possibilità alle cantine di confezionare spumanti anche in zone non "tradizionali".

"Indubbiamente il Prosecco ha fatto e sta facendo da locomotiva a una fascia di spumanti italiani" afferma il presidente del Comitato nazionale vini, Giuseppe Martelli "del resto, l'operazione varata nel 2009, dopo qualche anno di assestamento, ha iniziato a mietere consensi fino ad arrivare, tra Doc e Docg, a oltre mezzo miliardo di bottiglie vendute nel 2016. Un successo che molti vorrebbero cavalcare. E, in effetti, è da diverso tempo che alcune denominazioni stanno valutando di inserire nei propri disciplinari la tipologia spumante".

I dati Ismea, inoltre, raccontano che nel segmento "Prosecco" ci sono volumi elevati e prezzi competitivi. Con l’esplosione dei volumi prodotti nel 2016 e un prezzo (ancora per quest’anno) cresciuto del 16% il Prosecco diventa il punto di riferimento italiano con un valore di 750 milioni di euro, quasi il doppio dello scorso anno.

Sensi vini propone una linea di bollicine, la 18K brut e rosé, appena rinnovata nel packaging ancora più glam e alla moda, con un prodotto di grande qualità. Massimo Sensi racconta "un prodotto studiato nei minimi dettagli a livello produttivo e nel profilo organolettico, grazie alla provenienza delle uve rigorosamente controllata nella tracciabilità produttiva", e conclude "il risultato è una linea balzata in pochi anni ai primi posti nella visibilità internazionale e che sta crescendo in popolarità ogni giorno, segno di un evidente apprezzamento del nostro brand".

www.vinepair.com
www.winenews.it
www.gamberorosso.it
www.inumeridelvino.it - Ismea

Il prosecco batte tutti

Arte e Vino

Arte e vino:
l’arte del Testardo e l’allure sparkling-glam del 18K.

Il Testardo va in scena e diventa protagonista, una tela per l’artista Ixie Darkonn in mostra dal 6 dicembre al 9 gennaio a Roma al Parione9 Gallery. Il 5 dicembre 2017 al Parione9 Gallery ha avuto luogo la preview riservata alla stampa della mostra "Homeberries", la personale di Ixie Darkonn all’interno della prima edizione del progetto dedicato a vino e arte "I Dreamk it: lo bevo + lo sogno".

Sensi Vini, che vuole supportare l'arte in tutte le sue forme, si è simpaticamente prestata per questo interessante progetto "I Dreamk it – Lo bevo + lo sogno" ideato dall'artista Darkonn con la Wine Hunter Livia Belardelli in collaborazione con l'agenzia di comunicazione e marketing enogastronomico Flavour-coach.

Durante il pre-vernissage, organizzato in esclusiva per la stampa il 5 dicembre scorso, per questa prima edizione di I Dreamk it, è stata presentata in anteprima, un’ "edizione limitata" del Testardo IGT Sangiovese-Cabernet dell’azienda SENSI VINI, vincitore di diversi premi come l’IWC 2015, BERLINER WINE TROPHY 2015, KOREAWINE CHALLENGE 2008, e il MUNDUS VINI 2007. I Dreamk it  è un format, una rassegna che vede l’arte sulla bottiglia e il vino in galleria. Ogni anno artisti di fama internazionale, invitati dalla Darkonn, saranno protagonisti delle successive edizioni insieme alle etichette dei migliori vini italiani, selezionati da Livia Belardelli, partendo da qui per girare il mondo, e Sensi Vini ha avuto il piacere di inaugurare la prima di tante collaborazioni tra vino e arte.

L’etichetta fiabesca del Testardo

L’etichetta "fiabesca" del Testardo, il pluripremiato vino di Sensi Vini in versione "limited edition", numerata e disegnata ad hoc da Ixie Darkonn per il suo "Solo Show"

Durante la serata inoltre è stata presentata la nuova veste del 18K; la linea sparkling di Sensi Vini. Il Prosecco brut Doc e la bollicina rosata da uve Pinot Noir sono state molto apprezzate dai giornalisti presenti, che hanno apprezzato il packaging giovane e moderno ma soprattutto la qualità della bollicina.

18K

Nella mostra Homeberries sono esposte più di quaranta opere dell’artista su legno e su carta dedicate alla sua "ricerca della casa".

Le case di Ixie Darkonn, avvolte in un’atmosfera fiabesca e surreale, sono: "Quella confusione tra il tornare e l’andare quando senti che lasci pezzi di casa ovunque tu vada. Casa per me è dove le parole placano la fame del vivere. Dove a ogni vibrazione corrisponde un eco. Ad ogni richiamo, una risposta. Ad ogni esitazione, un incoraggiamento. Penso che siamo persone complete solo quando conserviamo lo spazio per il punto di vista di chi ci è accanto. Le mie case hanno un occhio solo... Perché l’altro viene dato dal resto del mondo. Ecco perché si mescolano e si fondono armoniosamente con ciò che le circonda, pur mantenendo la loro identità. Casa siamo noi. Casa è gentilezza. Nient’altro che questo. La casa è la ricerca di quell’animo amorevole che rende dolce un cespuglio di rovi... come una bacca."

Ixie Darkonn

La mostra è aperta a tutti! Se siete a Roma vi aspettiamo, altrimenti tutte le info e le news le troverete sulla nostra pagina di Facebook Sensi Vigne e Vini. Parione9 Gallery _ Via di Parione 9

Bollicine

Bollicine per le feste.

Tempo di festa e dunque tempo di spumante. È una tradizione incontrastabile, un rito inevitabile che fa impennare le vendite di bollicine nel periodo natalizio. Per molte aziende le festività rappresentano ancora il momento più importante di vendita dei propri prodotti. D’altronde il binomio bollicina/festività non accenna a tramontare e, anzi, con la maggior consapevolezza e cultura in campo enologico, in questo periodo si stappa di più e meglio.

Ma cosa c’è da sapere per presentarsi preparati all’appuntamento con le bollicine? Ecco qualche caratteristica da ricordare e qualche curiosità.

Intanto, se vogliamo bere italiano, il triangolo classico delle bollicine resta l’areale del Prosecco, la Franciacorta e la zona di Trento. Caratterizzate tutte dall’eccellenza nascono però in zone molto diverse tra loro. Nell’area del Prosecco, che comprende parte del Veneto e del Friuli, in particolare nelle zone di Asolo, Conegliano, Valdobbiadene e Treviso, si utilizza il metodo della rifermentazione in autoclave, detto Martinotti-Charmat, con una permanenza del vino sui lieviti limitata, che varia da uno a tre mesi circa. Il risultato è un prodotto tendenzialmente più fruttato e floreale, spinto sui profumi primari e in grado di tradurre con precisione il luogo nel quale nasce. Una bollicina più beverina, che profuma spesso di pere, mele ed erbe aromatiche, nella maggior parte dei casi con un residuo zuccherino maggiore rispetto ad altre tipologie, declinata infatti solitamente in versione brut e nell’ancor più dolce versione extra dry (che di secco non ha nulla).

In Franciacorta e Trento Doc invece si utilizza il metodo classico, ovvero il metodo della rifermentazione in bottiglia nel quale i lieviti restano a contatto con il vino per un periodo più lungo che varia dai 18 mesi a diversi anni. Il risultato è un bouquet meno orientato sui profumi primari, più marcato da sensazioni di lieviti e crosta di pane, frutto più maturo e sensazioni più "evolutive". La Franciacorta, oltre a prediligere l’uva chardonnay nelle sue cuvée, ha declinato le bollicine anche in una versione più cremosa e morbida detta Saten, mentre in Trentino la volontà di molti produttori porta verso prodotti non dosati, affilati e verticali.

La grande varietà di bollicine che abbiamo in Italia, senza scomodare champagne e crémant, già permette di pasteggiare a bollicine per un intero menu, senza relegare la bolla all’antipasto o, peggio, al dolce. Ecco perché, parlando di abbinamenti, nulla di più mortificante per una buona bollicina di queste zone, è l’abbinamento con il dolce. È un retaggio culturale che ci portiamo dietro da generazioni ma oggi che il residuo zuccherino dello champagne/spumante è andato diminuendo, basterebbe scegliere uno spumante dolce, un Asti per esempio, o in generale un prodotto che riporti sull’etichetta la dicitura dry, demi-sec o doux. Per tutto il resto, invece, gli abbinamenti con brut ed extra brut non mancano. Eccone soltanto qualcuno: dai fritti vegetali agli antipasti di verdure con un buon Prosecco; dalla mozzarella di bufala al salmone affumicato con un brut rosé trentino; dai crostacei a un tortino di scampi e patate con un Franciacorta brut, al risotto ai porcini con un millesimato a dominante pinot nero.

Bollicine per le feste

Il vino del mese

18K

Il vino non è solo vino. È come te. Questo il motto della nuova linea sparkle, fresca di restyling, di Sensi. Look esuberante e forte personalità per interpretare glamour e lifesyle, per uno stile di vita moderno e vitale.

"Direi che abbiamo iniziato questa avventura perché, in sintonia con la mia passione per il glam-rock volevo sviluppare un vino che creasse un interesse nuovo, non legato alle nozioni tradizionali di denominazione/territorio/vitigno cercando di avvicinare al vino consumatori in maniera più trasversale, con richiami a musica, moda e trasgressione".

18k Prosecco – Prosecco Treviso Doc
Glera 100%. All’olfatto è pulito ed elegante, con piacevoli sensazioni di frutta, pere e mele, ed erbe aromatiche. In bocca ha verve e freschezza, bollicina fine e buon corpo. Chiude con un finale fruttato e avvolgente.

18k Pinot Noir Rosé
Pinot noir 100%. Splendido colore rosa antico. Elegante al naso, con piacevoli note floreali che tornano in bocca insieme a una bella freschezza, buon corpo e grande equilibrio.

www.sensiluxurywines.com

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